martedì 28 marzo 2023

Tra i colori di Rita Carlini

 I pittogrammi d'amore di Rita Carlini


Silvia Ferrara


Nei dipinti iconici di Rita Carlini è presente con forza una fisicità dualistica in bilico tra spiccato realismo e sogno; nei soggetti in prevalenza femminili coabitano sentimenti contrastanti ma rimane sempre in evidenza un catartico mondo interiore. 

La perentorietà delle sue icone dona al fruitore il desiderio di intravedere nuovi e singolari itinerari che conducono a una dimensione universale. Così nelle opere dell'artista non c'è una semplice rappresentazione figurativa ma un incipit riproduttore delle forme di vita: asserisco ciò perchè proprio da ciascun progetto pittorico nasce un luogo interiore generatore di vita. 

Rita Carlini è una pittrice che "adottando il mondo dell'acquarello, conferisce ai suoi lavori la leggerezza della velina e la pregnanza delle più forti confessioni dello spirito. L'artista, (per quanto offra un repertorio vario) è soprattutto attraverso la pittura sensuale che sa scegliere luci e forme che se per un verbo hanno la scioltezza e l'innocenza del fumetto, per altro rivelano una forza capace di trapassare il segno del tratto". Un dettagliato commento critico del prof Mario Dalmasso racconta la singolare energia della Carlini ponendo ulteriormente in risalto come le sue immagini siano in un continuo divenire , in attesa di una perpetua forza rinnovatrice.

Nelle sue opere più recenti si può notare come la tecnica delicata dell'acquarello e dell'inchiostro donino alle forme sinuose due aspetti importanti, un'intensa delicatezza e un'immediatezza fulminea derivanti dal suo animo interiore. 

Ho potuto intravedere in un'opera appartenente alla serie Romance Comics come sia presente nell'amore di questi giovani una sorta di pittogramma orientale simbolico che crea un ponte culturale tra l'occidente e l'oriente: l'amore viene considerato universale , e Rita Carlini crea attraverso questo sentore artistico, punti di contatto derivanti da varie parti del mondo. La serie Romance Comics richiama un genere di fumetti americani pubblicato tra il 1947 e il 1977: sono fumetti che si ispiravano all'amore romantico, forte e intimo e le complicazioni come gelosia, matrimonio, divorzio e tradimento. 


Cenni poetici dedicati all'opera: 



Pittogrammi d'Amore


Non ti cerco come fossi una preziosa rosa di sale,

o un topazio che propaga ardore e fuoco. 

Avverto il respiro come si brama per sentimenti intensi

in bilico tra l'ombra e il cuore. 


Ti amo come una pianta che non dona subito il suo fiore

ma trattiene dentro di sè una luce fulgida, iconica.

Grazie al tuo  pulpito vive nel mio cuore

il profumo che ascese dalla ardente terra. 


Mi avvicino a te, cerco bramosamente un tuo bacio,

avverto il tuo delicato respiro,

sono così vicino a te che i tuoi occhi

si addormentano nel mio sonno. 


Mille paure avvolgono il nostro amore,

a volte cedo e lascio andare il mio cuore.

Tutto scoppia: gelosia, indifferenza, litigi,

la gemma cade ma alla fine fiorisce. 


Se tu mi guardassi,

se potessi udire il mio sguardo, 

se tu avvertissi che i miei occhi ti amano profondamente

non mi condurresti in questo Pittogramma d'Amore. 




Romance Comics n. 5 Aprile 2020 Liquid watercolour and permanent ink

giovedì 23 febbraio 2023

Il Nuovo respiro di Emily

 Il luogo infinito di Emily (Emiliana Pista)


Silvia Ferrara


Una nota citazione dello scrittore Mark Twain racchiude l'immenso mondo artistico della raffinata Emily (Emiliana Pista):"Tra molti anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate, sognate, scoprite". 

Un intenso respiro solenne e onirico si avverte nelle opere della pittrice e si evidenzia come in ogni singolo tocco sia presente un incipit rigeneratore vivace ed estroso: da qui nascono forme principalmente figurative che appropriandosi di soggetti elaborati ed intimi, creano un percorso sì cerebrale ma che a contatto con il colore diventa sentimentale. 

Il processo creativo di Emiliana Pista non è mai statico e attraverso scorci di natura, di città, di figurazioni floreali, si avverte una simbolica evoluzione dualistica in bilico tra sogno e realtà. In ogni quadro si ritrova un duplice significato tendente ora verso il realismo e ora verso l'immaginazione: non solo, sono presenti riflessioni cromatiche visive che pongono in risalto una dimensione figurativa spaziale e contemporanea, tridimensionale e quanto mai attuale. 

In particolare negli scorci di paesaggio compaiono cambi direzionali, nuove visioni che racchiudono la bellezza e consapevolezza dell'infinito,lasciando però una sensazione di incompleto. 

Emiliana Pista nasce a Bacau, in Romania;trascorre i suoi primi 28 anni a Gabeni, una frazione di Bacau. Dopo aver frequentato il Liceo della lavorazione del Legno, si dedica dapprima ad avere una bella famiglia rumorosa (avrà infatti 4 figli) e poi avvera il suo secondo sogno, dipingere. L'Immaginazione diventa la sua guida migliore e da quel momento nasce un nuovo e splendido capitolo che s'intitola "Emily" : questa donna meravigliosa non ha paura di esprimere i suoi desideri ed emozioni, i sogni così vengono raffigurati su tela. 

Nelle opere più recenti nascono pennellate colme di passione, che richiamano un pò il gesto sibillino poetico del famoso Ungaretti. Il pubblico è rapito da ogni suo tocco e in questo realismo sognante s'immerge a tratti senza prendere fiato, con un'emozione infinita, a tratti immortale. Per vivere pienamente un suo quadro occorre avvicinarsi e chiudere gli occhi: da quel momento viverlo ascoltando il vento che soffia, gli animali che corrono, il profumo dei fiori, la voce sussurrante degli Dei. 



L'Universo primordiale dell'Uomo


Cenni poetici dedicati all'opera "Misteriosa"


Silvia Ferrara



Nel mio cuore ecco nascere 

il Desiderio primordiale dell'Uomo ,

l'Universo è infinito

e il mio sguardo è verso di lui. 


Miro in cielo oltre quelle mura,

sento una brezza fresca

e mi domando 

cosa fa l'aria infinita 

e dove mi conduce l'idea che non so?



Ogni particolare della Casa tuona con forza,

mi stravolge con un respiro,

desidero un senso di libertà, 

e avverto nell'infinito 

la mia anima che contempla il mondo. 

Mi tuffo nello sguardo dei miei occhi

talvolta triste.

Abbraccio quell'immagine 

e mi dirigo oltre 

ove il cuore mio si distrae 

e batte al fragor di quel canto indomabile. 



Non chiedo troppo, 

solo avvolgermi in un bozzolo 

e stravolgere la realtà con un Urlo,

discendere dalle valli della Montagna

e respirare aria nuova.



Scorgo improvvisamente un mattino che è più mio,

vivo la certezza 

di un'alba che risale dal cuore 

e si gira verso l'Infinito. 




                                                 Misteriosa

                                 olio su tela, cm 70x50

giovedì 2 febbraio 2023

I meandri pittorici di Emanuela Lo Presti

 Un'intensa carica di vitalità


Silvia Ferrara



Un'energia vitale e a tratti Cosmica è presente nell'arte di Emanuela Lo Presti: il colore è sempre stato per lei un elemento colmo di significato e di un'intensa realtà introspettiva. 

Il suo tocco rimanda di certo ad un' autenticità astratta e pone in essere come l'artista attraverso una propria dimensione, s'immerga in un'empatia che conduce ad un'atmosfera irreale. Emanuela Lo Presti in ogni opera fa nascere un processo creativo che in un mio precedente commento critico, ho definito pitto-scultoreo per l'evidente ricerca di tridimensionalità. 

La Lo Presti, nativa e residente nella provincia di Torino, dopo gli studi formativi in ambito tecnico-contabile, e dopo aver lavorato nel settore amministrativo-aziendale, nel 2017 pone in evidenza la sua espressione artistica attraverso la pittura a tempera su carta, cartoncino e su tela. La pittrice si definisce Visionaria in quanto attraverso  visioni che provengono dall'animo, nascono le sue splendide opere: la ricerca di simboli è molto importante e fra questi notevole rilevanza ce l'ha il Mare. 

"Il mio obiettivo è mostrare le forme e i colori che hanno origine dal Suono Universale. (...) I miei quadri sono vivi, sono portali energetici che mostrano la bellezza della creazione". Da tale commento diretto dell'artista ecco nascere nei suoi dipinti molteplici icone come l'ambiente marino con i suoi abitanti e tocchi coloristici provenienti dalla fluid art che nella loro tridimensionalità paiono mantenere una sorta di autonomia tra il caos e l'equilibrio. 

Il moto ondoso ed anche gli animali che lo popolano sono stati rappresentati durante il corso degli anni da famosi maestri d'arte (cito Turner, Hokusai , Van Gogh). La culla dell'acqua può avere molti significati e in particolare Emanuela Lo Presti l'ha intesa come una singolare ricerca della sublimità della Natura: i moti talvolta appaiono più calmi, tal 'altre più ondosi, comunque soprattutto il tocco coloristico può donare all'opera un senso di stabilità rassicurante, pur ponendo in essere un moto frizzante, spumoso. 

Tra le sue ultime opere cito Ocean Goddess, un quadro artistico sapienziale ove l'essere inconscio emerge con forza attraverso uno spazio metafisico: i tratti del volto raffigurato seguendo una visione interiore, sembrano richiamare la nascita della bellezza nell'essere (cito Afrodite), una divina beltà che unisce l'anima e la materia. 



Poesia dedicata all'opera Ocean Goddess


Oltre quel muro


E'difficile oltrepassare il muro, 

ci si ammala. 

Il mondo è uno, ma i muri quanti? 

Mi guardo intorno e rifletto.


Il muro fa parte di me,

emerge con forza come fosse una marea; 

lo avverto in me,

scompare e ricompare

come fosse ridipinto dall'oblìo. 


Ho guardato oltre,

aldilà di quel muro e 

ho sentito come molti desiderino attraversarlo.

Io invece rimango qui e attendo. 




Sento il fruscìo delle onde, 

il mio sguardo si perde verso l'infinito.

Suoni e voci sussurrano con forza 

ed odo una musica che avanza 

volteggiando con eterea leggerezza. 


Scende all'improvviso l'oscurità 

ma la mia anima è salda

lontano dall'ombra dello sconforto. 


Improvvisamente una visione oltrepassa il muro

e io sono qua ad ammirarla 

come fosse una luce intensa e trasparente. 



Silvia Ferrara

                                          

                                                                Titolo: Ocean Goddess

martedì 17 gennaio 2023

L'Arte espressiva di Giusi Bergandi

 Un deserto colmo di fecondità 


a cura di Silvia Ferrara



La grande capacità espressiva di Giusi Bergandi si è evoluta nel corso degli anni e le sue immagini artistiche descrittive hanno donato al pubblico la possibilità di compiere un personale viaggio virtuale nei meandri della memoria. 

Giusi Bergandi vive e lavora ad Ivrea da parecchi anni: la grande passione per l'Arte e un'innata curiosità l'hanno spinta a sperimentare materiali e tecniche differenti . La pittura è da sempre una sua cara amica e sulla tela nascono ogni volta emozioni differenti. In ogni quadro sussiste un'ambivalenza intensa che richiama sia il mondo onirico che quello più realistico. 

Alcune opere poi, attraverso l'espressione cromatica del bianco e del nero, rimandano ad una famosa citazione di Goethe: "Ci troviamo in un universo deserto colmo di fecondità"; la contrapposizione coloristica di certo ha acquistato nel corso degli anni una grande valenza sia psicologica che culturale. 

Il Bianco richiama un grande desiderio di Libertà (e proprio così s'intitola una nota opera della Bergandi), mentre il Nero evoca un senso di opposizione ma contraddistinto non da aspetti negativi ma fluttuanti verso un universo ricco di mistero. 


Poesia dedicata all'opera Desiderio di Libertà


Il mio pensiero viaggia proprio lì

ove non c'è paura,

ove le pareti della casa spaziano,

all'infinito. 


Alcune lacrime scendono con naturalezza,

ma vita mia ti guardo

e so che ogni tuo cenno richiama una storia d'amore,

proprio lì con il mio cuore.



Ecco allora nascere un raggio di sole, 

sul viso, sì proprio lì.


Libertà, 

ora ti guardo e vedo che hai il volto pallido.

Non temere, 

ti raggiungo e ti chiedo di concedermi 

che ti si miri negli occhi. 




                                                   Opera intitolata: Desiderio di Libertà

lunedì 9 gennaio 2023

Arte, sempre Arte

 Ammirare l'Infinito


Silvia Ferrara


Attraverso le opere d'arte, si afferma sempre più un personale modo di Vivere, creando un mondo non semplicemente accademico , ma spesso basato su un Universo Fantasioso. 

Ogni quadro, scultura, fotografia, racconta un dialogo che nasce tra l'artista e il pubblico e di frequente nei soggetti dipinti fuoriescono emozioni, rievocazioni di singoli luoghi e scene di ringraziamento alla vita e al dono che ci fa quotidianamente. 

L'Arte colpisce tutti coloro che desiderano Ascoltarla. Ed è proprio attraverso il desiderio di un'intensa espressività che nasce la freschezza e forza di questo progetto editoriale: ogni opera di alcuni artisti da me selezionati mensilmente saranno inseriti nel mio blog, e seguiranno a corredo dell'opera d'arte alcuni versi poetici creati seguendo le vibrazioni dell'Anima. 

Saranno inseriti anche alcuni cenni biografici dell'Artista. 




"Sono qui per cominciare e ricominciare

ammirare l'Infinito

per non cessare d'amarlo Mai.


Mi siedo e sussurro, 

imparo a guardare le strade che s'interrompono

e osservo come nella fine delle cose , 

si annidino importanti Inizi. 


La passione si tramuta in forza,

in amore 

e tutto ricomincia. 


Ora mi alzo dalla sedia, 

ascolto il mio cuore"


S.F. 


Foto estratte dalla visita dall'Eremo di Santa Caterina presso Lago Maggiore


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martedì 20 settembre 2022

Cambiano come Montmartre

 Il 17 e il 18 settembre 2022 ha avuto luogo una nota manifestazione artistica che ha unito Arte, Musica, Poesia, Moda e vari incontri culturali. Qui di seguito potete trovare alcune foto della giornata del 18 settembre con anche in particolare alcuni scatti dell'opera " Oggi, oltre, altrove" , arte partecipata di Jessica Spagnolo e Francesco Fai. 

Un'opera davvero emozionante ove si ha avuto la possibilità di imprimere una piega, un tocco che richiamano le differenze che ci contraddistinguono, i pensieri, ciò che abbiamo nel cuore. 

Ecco alcuni scatti. 






























lunedì 18 luglio 2022

La Rivoluzione cosmica di Emanuela Lo Presti

 Tra nuove sinuose Energie pittoriche


a cura di Silvia Ferrara



"Il Mare è per me riconnettermi con la mia Essenza più profonda, ed è esplorare il grembo di Madre Terra da cui tutta la Vita ha inizio". Questa è una citazione della pittrice Emanuela Lo Presti : l'Universo Immortale che fa parte della sua dimensione artistica talvolta si dirige verso tematiche che rievocano il Mare, tal'altre il fruitore viene catapultato in una Nuova Immensità Celeste Energetica. 

Ho già recensito la poliedrica Lo Presti, ed ogni volta che nascono nuove opere d'arte, la sensazione istintiva è quella di avvicinarsi ai dipinti, sfiorarli  e fondersi con le emozionanti sovrapposizioni di materie. 

La Contemporaneità dell'opera che s'intitola "Galaxy Ring" è molto intensa e come ha accennato anche la medesima Lo Presti, si avverte un'Energia centripeta che procede attraverso Onde  colme di turbinii. Una splendida citazione del famoso ricercatore Lamberto Maffei a mio parere  rievoca i cambiamenti del tempo, in particolare durante gli ultimi anni: "Andare più veloci non significa conoscere di più di quello che la strada offre, il problema della lentezza si affaccia alla mente con prepotenza. Tutto intorno a noi però scorre veloce, e proprio l'eccessiva velocità conduce all'Oblio". 

Se guardiamo con attenzione il quadro, come proprio dalla forza energetica nascente dallo stargate , fuoriescano tocchi carichi di espressività ed emotività. 

Tale senso di grande autenticità e intensa immediatezza si intravede nei lampi di colore eseguiti seguendo la Fluid Art, tecnica preferita dell'artista. 

Desidero fortemente creare un paragone tra tale opera, Galaxy Ring, e il cielo stellato dipinto secondo una struttura ipogea nella tomba della Regina Nefertari presso la famosa Valle delle Regine. Il soffitto è un cielo completamente dipinto di Blu scuro e il significato è collegato al senso della morte come una lunga notte, colma di messaggi importanti e immortali.

 Dunque ciò che desidero porre in evidenza è come in entrambe le opere, pur avvertendo evidenti differenze, si rievocano eleganti implicazioni cromatiche che conducono all'immortalità.

I periodi e le fonti d'ispirazione sono molto diversi ma ciò che è bello notare è come sia onnipresente una visione Istantanea e generatrice del Creato.  


Opera descritta: 


Galaxy Ring
50x35 cm
Tecnica mista: fluid art con applicazioni di pezzi di vetro e glitter